Gentile Lettore,

inutile nascondersi dietro paragrafi brevi e frasi in grassetto.

Viviamo in un’epoca dove circa 4 miliardi di persone si connettono quotidianamente a Internet. Dove una metà abbondante della razza umana possiede (almeno) uno smartphone. Dove una persona su cinque ha effettuato un acquisto online nell’ultimo mese. E dove la soglia di attenzione dell’utente medio è di 8 secondi, inferiore a quella di un pesce rosso.

Perciò, se sei arrivato a leggere fin qui, questo blog ti porge i suoi complimenti, ancor prima dei suoi più cordiali saluti. Benvenuto nel blog di Bouncy Particle.

Con queste premesse, ed evitando accuratamente grandi proclami o pretese, questo blog nasce con il semplice scopo, quando possibile, di intrattenere e incuriosire, e quando auspicabile, di divertire e informare.

Ci si limita ad avvertire il lettore che in questa sede si utilizzerà spesso il registro della leggerezza, dell’ironia e del paradosso, spingendosi dove necessario a includere il sarcasmo e l’esagerazione, l’afflato poetico e la trivialità, la letteratura e i videogiochi, il marketing e l’esistenzialismo – insomma, la variopinta e frammentata gamma di interessi e sfaccettature che convergono a caratterizzare le persone dietro Bouncy Particle.

In conformità a questa missione si avverte perciò il lettore che in questa sede notizie e curiosità internazionali convivranno accanto a chiacchiere da bar e componimenti di semplice finzione, articoli di opinione si alterneranno a elaborati di pura farsa, verranno presentati lavori e hobby e occasionalmente postate foto di gattini – apparentemente senza soluzione di continuità e logica, ma solo avendo ben chiaro il nostro scopo ultimo: farvi rimanere in questa sede per almeno 12 secondi e pareggiare i conti con quei piccoli arroganti scarlatti.

Vendica la razza umana. Aiutaci a sconfiggere i pesci rossi.